Napoletano,
fondatore nel 1967, della "Nuova Compagnia di Canto
Popolare" insieme ad Eugenio Bennato e Carlo D'Angiò
che, sotto la guida del M° Roberto De Simone, raggiunse
una popolarità pressoché assoluta nel nostro
Paese. È ben noto ed apprezzato dal pubblico e
dalla critica per la sua musicalità e qualità
timbrica ed espressiva della sua vocalità. Artista
versatile e poliedrico, risulta impegnato sia in campo
musicale che in quello teatrale e cinematografico. Con
la NCCP ha inciso quindici LP ed ha svolto un'intensa
attività concertistica che lo ha portato in tutto
il mondo, dall'Opera House di Sidney ai Festivals di Berlino,
Caracas, Parigi, Buenos Aires etc. Nell'ambito teatrale
ha ricoperto ruoli primari in prestigiose rappresentazioni,
tra cui: La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone,
La Cantata dei Pastori, Carmina Vivianea, La Cantata
di Masaniello, Le 99 Disgrazie di Pulcinella; è
stato altresì protagonista del Pulcinella e dell'Histoire
du Soldat di Igor Stravinskij, quest'ultima diretta da
Salvatore Accardo per la regia di Roberto De Simone. Ha
vinto il Premio Gino Cervi per la "La Gatta Cenerentola"
e il premio Polifemo d'Argento al Festival Internazionale
del Cinema di Taormina per il film "Another time
Another place" per la regia di M. Radford di
cui è stato protagonista. Mauriello continua a
portare avanti la musica di antica tradizione popolare.
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Lo
Spettacolo
NEL
SEGNO DI PARTHENOPE
I°
TEMPO
MEDINA
CANZONE APPASSIONATA
PESCATORE
MORESCA MIA
LA CIORTA
MORESCA GATTA CENERENTOLA
MADDALENA
RUMBA
II°
TEMPO
VURRIA
CA FOSSE CAIOLA
MADONNA DELLE GRAZIE
TARANTELLA DI RICCI
LO SCIOGLIMENTO
STELLA D'ARGIENTO
SOLE E PRIMAVERA
GUARRACINO
MUSICA POPOLARE
UNO, DOIE E TRE
TAMMURRIATA NERA
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La musica si intreccia alla poesia nel segno della più
autentica tradizione popolare. Nello
spettacolo compaiono per incanto le tammurriate, i canti
a distesa,
le fronne, le tarantelle le moresche, le villanelle. Un
viaggio attraverso la storia, i miti di una terra ricca
di suggestioni, di pianto e di gioia, di guerra e miseria,
di emozioni e colori che, da sempre trovano la sintesi
più immediata nelle voci del popolo, nella musica
di vicoli impregnati di verità e fantasia,
dove storia e immaginazione si fondono nell'allegoria
dei versi. Il
percorso parte con Medina, antica porta orientale della
città partenopea, in cui è presente l'invocazione
al sole , per poi alternarsi in un repertorio classico
napoletano che conserva ancora gli antichi sentimenti
di un popolo.
I salti continui nel tempo ci riportano alle lontane moresche
e villanelle proseguendo con la raffigurazione grottesca
di un'epica guerra dei pesci (O' Guarracino) all'intreccio
vivianesco delle voci da strada dei venditori ambulanti
(Rumba degli scuglizzi, Tammurriata nera) ....il
tutto in un turbinio di suoni, colori e danza.
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