Ormai
lo scugnizzo dal "caschetto d'oro" che
rappresentava la Napoli melomane è lontano anni luce.
Sono remotissimi i tempi in cui Nino D'Angelo era osannato
dal suo pubblico ma snobbato dalla critica: ha ricevuto
il Nastro d'Argento, Globo d'oro, Ciak, Premio Gassman,
Premio Ennio Flaiano.
Se il cantautore quarantacinquenne è riuscito a raggiungere
una maturità musicale lo deve soprattutto alla sua
capacità di trasformazione, di saper cogliere sonorità
nuove senza ripudiare la sua matrice popolare e il dialetto
napoletano che sono la sua linfa.
Il cambiamento avviene già con l'album A nu passo d'a città, Terra Nera fino al
recentissimo O' Schiavo e ' o rrè.
Ora Nino guarda al futuro: oltre alla sua carriera di cantante,
cantautore e attore cinematografico, l'artista napoletano
si è anche cimentato nel teatro.
E' stato protagonista di due capolavori del teatro napoletano
firmato da Raffale Viviani: "L'ultimo scugnizzo"
e "Guappo 'e cartone".
2005- "Il ragù con la guerra", questo è
il titolo del nuovo disco - Lidea e la voglia di rimettermi
a scrivere mi è arrivata addosso dallinvadenza
televisiva di una inspiegabile guerra che ha riempito e
riempie da mesi le nostre tavole di pranzi e cene. La rabbia
e il dolore hanno toccato il sentimento e così mi
sono ritrovato chiuso nel mio studio a smuovere il pensiero
che non voleva solo pensare ma dire e cantare. Toccare altre
menti, altre coscienze soprattutto quelle di chi continua
a farci credere che questa è una guerra per la pace
..
Io penso che la pace non si trovi con le bombe e i carri
armati bensì con dialoghi onesti e bilaterali . Senza
secondi fini.. Non cè pozzo di petrolio che
vale una vita..
Terre
nere Tour
Con il progetto promosso dalla Regione Campania, Nino D'Angelo
è tornato tra la sua gente e ora intende portare
fino in fondo l'intuizione e il desiderio di restituire
la musica a chi ne è stato espropriato. Le "Terre
Nere", un termine caro all'autore che le conosce
bene per averle vissute nella vita come nell'arte. Chi meglio
di lui può raccontare pezzi di vita cruda e intensa
dell'hinterland?
Ma le Terre Nere non esistono solamente in Campania.
L'artista ha deciso di portare la sua musica in altre zone
dove di solito è negata.
Terre Nere è anche un progetto internazionale:
Con il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità
e il Ministero degli Affari Esteri sarà in tour in
Europa.
La musica deve arrivare a tutti
e chissà se
la musica che ha tanto aiutato l'ex scugnizzo non abbia
lo stesso effetto sugli abitanti di altre Terre Nere.
Almeno per una notte la periferia diventa centro
È
LA RIVINCITA DELLA TERRA NERA.